Visualizzazione post con etichetta Riti Tibetani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riti Tibetani. Mostra tutti i post

mercoledì 2 ottobre 2013

Cinque Riti Tibetani in sequenza -The 5 Tibetan rites

The 5 Tibetan rites
How to get back rapidly into shape, live a vital fufilling life maintain it and keep looking young.

If you have been in this journey for a long time and seem not to find a satisfying solution, stressing yourself out with diets and supplements of all kinds, body enhancement etc.

LOOK NO FURTHER! This anwers most of your challenges.
To get the full package please visit:

http://www.millepetali.blogspot.it/
(Translation available on the left side of the template)

http://www.gerry333.organogold.com/


facebook: https://www.facebook.com/FonteDellaGiovinezza


 YouTube Staying fit


 

YouTube Channel http://www.youtube.com/user/geraldinemillepetali




mercoledì 29 maggio 2013

Intervista a Geraldine Okon di Luigi Fusaro per Web Radio

Ascolta l'Intervista a Geraldine Okon di Luigi Fusaro per Web Radio. Esperta di discipline bionaturali, ci racconta qualcosa di più di Lei e di come si è avvicinata alla pratica dei 5 Riti Tibetani.Con la sua voce, arriva a noi tutta la sua carica di vitalità e energia.














lunedì 20 maggio 2013

Per chi sta iniziando a praticare i Cinque Riti Tibetani

Se ti senti stanca e appesantita/o da vari malesseri e non ce la fai proprio più, una soluzione è qui, a portata di mano. Non importa se non hai mai praticato lo yoga e non hai dimestichezza con esercizi ginnici; io non ero atletica quando ho scoperto questo gioiello di benessere, eppure ce l'ho fatta, e quindi ce la farai di sicuro anche TU. Funziona!

E' importante rendersi conto che è un percorso di auto-guarigione, in quanto gli esercizi influiscono positivamente sulla circolazione per un miglioramento che coinvolge l'intero organismo.

Nelle prime settimane ci sarà un'azione di disintossicazione.
Si possono avvertire vari disagi del tipo: prurito, irritazione cutanea, giramento di testa, nausea, il colore dell'urina più scura, così come l'odore del sudore più intenso. Ognuno di noi manifesterà reazioni diverse.
“ No cause for allarm!” (nessuna preoccupazione!).
E' una condizione accettabile che permetterà all'organismo di auto-pulirsi eliminando le scorie, per ritrovare lo stato di benessere che vogliamo, rafforzando così il sistema immunitario, perché, se decidiamo di eliminare le tossine e i disagi, creiamo spazio per un giardino pulito, bello e curato con dei bei fiori.

Ti faccio un esempio, prova ad immaginare il corpo come un corso d'acqua, che viene ostruito nel mezzo da un palo, lo sporco che arriva con il flusso dell'acqua, si fermerà intorno al palo, causando accumulo, ma l'acqua continuerà lateralmente a fluire, nonostante l'impedimento. Se l'acqua viene aiutata nello spostamento di quel blocco, porterà via l'accumulo, con flusso regolare, seppur lento. Il processo sarà graduale e avrà bisogno di tempo per eliminare tutto, prima di tornare a scorrere in modo regolare.

Immagina la situazione, prima liberiamo il corpo dagli scarti e dai blocchi, prima staremo bene, con continuità.

Non occorre agire sui sintomi con i farmaci, per non sovraccaricare stomaco e fegato.
Se le reazioni, già menzionate, sono forti e gravose, significa che c'è molto accumulo, di vecchia data.
La soluzione è praticare inizialmente gli esercizi di preparazione per 15-30 giorni (dipende da come risponde il tuo corpo), per poi inserire poco alla volta i riti con un numero ridotto di ripetizioni, senza saltare giorni di pratica. Funziona comunque, credimi!

All'inizio, per me, alcuni riti erano veramente impegnativi e molto difficili da eseguire, ma ho continuato con grande forza di volontà, alternando gli esercizi, fino ad abituarmi ad eseguire tutti e cinque. Gioivo tanto di questi progressi ogni volta, perché notavo dei cambiamenti stupefacenti.

Ricordati che la tua perseveranza e costanza ti premia!

E' molto utile inserire l'abitudine di bere dell'acqua, per velocizzare il processo della purificazione.
Suggerisco anche di modificare qualcosa della dieta, può essere di aiuto un nutrizionista o dietista competente.
Se eseguirai bene gli esercizi e i suggerimenti, noterai un cambiamento soddisfacente e strepitoso nella tua vita . Noterai la tua pelle più bella e luminosa, i capelli più folti e scuri, il corpo che ritrova la sua forma ideale e appare giovanile, tanto che saranno gli altri a chiederti il segreto di questa luce negli occhi, come è successo a me.

QUESTO E' IL VERO RINNOVAMENTO!

Se non lo farai, allora dovrai fare i conti con te stessa/o quando dovrai ricorrere a cure costose per rimediare a problemi di salute. Puoi fare qualcosa ora, prima che sia tardi, non trovi?

Rammenta questa affermazione, che è una delle più difficili da comprendere, ma anche una delle più meravigliose.
"Ricordati che, qualunque sia la difficoltà, ovunque si trovi, chiunque ne sia colpito, il tuo unico paziente sei tu. Non hai altro da fare che convincere te stesso della verità che desideri veder realizzata".
Charles Haanel

Grazie!
BUONO INIZIO DI PERCORSO!

Geraldine 


 

"Tutto quello che funziona è vero!" Friedrich Nietzsche



giovedì 2 maggio 2013

Il Quinto Rito Tibetano

Rito numero CINQUE – CANE - COBRA

Posizionati con il corpo rivolto verso pavimento (1).
Le mani sul pavimento con le braccia ben tese, la schiena inarcata, i piedi sono tesi in modo da sostenere il peso del corpo (2).
Con tanta dolcezza, inclini la testa all'indietro (3), a questo punto inspiri, tieni i muscoli tesi per un'istante e rilasciali, sali su con il bacino espirando, abbassare il corpo e ritorni nella posizione iniziale (4).

Dopo i numeri di ripetizioni consigliati, rimettiti in ginocchio ancora con le braccia in stretching avanti e la testa sul pavimento, seduta/o sulle gambe, raccogliti e riporti le braccia dietro con le mani che toccano i piedi.

Rimani così per un minuto.
Distenditi come una lucertola, rilassati beata/o e ringrazia.









Immagini tratte da "I Cinque Riti Tibetani" - Giunti Demetra


Il Quarto Rito Tibetano

Rito numero QUATTRO - IL PONTE

Siediti sul pavimento con le spalle diritte.
Le gambe distese e leggermente divaricate.
Le mani appoggiate sul pavimento a fianco dei glutei, le dita rivolte in avanti (1).

Piegare la testa in giù in modo tale che il mento tocchi il petto.
Inspirando, solleva la testa all'indietro, il corpo e il bacino in su da formare un ponte (2).
Tendi i muscoli per qualche istante.
Rilascia i muscoli, espirando ritorna in posizione iniziale.




Immagini tratte da "I Cinque Riti Tibetani" - Giunti Demetra

Il Terzo Rito Tibetano

Rito numero TRE - L'ARCO

Inginocchiati sul pavimento tenendo il corpo eretto (1).
Appoggia le mani sulle cosce o sui glutei. I piedi a martello, la testa inclinata in avanti con il mento che tocca il petto e il bacino si abbassa (2).
Inspirando, solleva il capo all'indietro inarcando fin quanto puoi sopportare con una bella apertura delle spalle e petto (3), tendi i muscoli ed espirando, ritorna in posizione originale.

Prima di passare al quarto rito, ancora in ginocchio,siediti sulle gambe.
Ruota la testa per tre volte da una parte e poi tre volte dall'altra per stirare i muscoli del collo.
E' meglio tenere gli occhi aperti.






Immagini tratte da "I Cinque Riti Tibetani" - Giunti Demetra



Il Secondo Rito Tibetano

Rito numero DUE – L'ANGOLO

Dopo il primo segue il secondo che stimola ulteriormente i sette vortici.

Ci sdraia sul pavimento in posizione supina (pancia in su) con le braccia stese lungo i fianchi e i palmi delle mani rivolti verso il pavimento, le dita unite (1).
Ora inspirando, solleva la testa ripiegando il mento sul petto e contemporaneamente, sollevare le gambe unite con i piedi a martello in posizione verticale da formare un angolo. Tenere i muscoli tesi per qualche secondo (2).
Rilasciandoli espirare mentre appoggi le gambe sul pavimento e la testa. Le mani rimangono stese sul pavimento o in alternativa, sotto i glutei.

(Variazione per le gambe: possono essere piegate e poi distese per evitare di fare troppa fatica).

Stirare il corpo per qualche secondo stendendo le braccia sul pavimento oltre la testa, flettere le ginocchia verso il petto con l'aiuto delle braccia in posizione di raccolta e relax.






Immagini tratte da "I Cinque Riti Tibetani" - Giunti Demetra

Il Primo Rito Tibetano

Iniziamo così, mettiti con i piedi distaccati e con le ginocchia leggermente flesse, il bacino in avanti, rilassa tutti i muscoli con il peso del corpo sui piedi, le spalle morbide e il petto su.
La testa diritta con lo sguardo rivolto a un punto davanti a te.
Questa è una posizione di radicamento, di attenzione verso di TE.
Le braccia lungo il corpo. Fare 3 respiri profondi con l'addome (1).
Ora mentre allarghi le braccia in modo da portarle parallele al pavimento, i palmi aperti e rivolti in basso, contemporaneamente avvicini il piede sinistro al destro, le ginocchia sempre flesse inizi il (2)
 
Rito numero UNO – LA RUOTA

Ruotare in senso orario ( da sinistra verso destra) su te stesso stando nella stessa posizione (3). Per evitare la sensazione di giramento di testa, puoi adottare il sistema dei ballerini mettendo a fuoco un punto davanti a te. Iniziare a girare prima col corpo e poi velocemente girare la testa (4).
Continuare a respirare profondamente con la pancia (5).
Rallentare per fermarti e rapidamente mettiti di nuovo nella posizione di radicamento ma questa volta, le mani sono giunte ( come se fossi in preghiera) davanti a te all'altezza del petto con gli occhi che fissano le mani, e poi sui fianchi (6).
Questo rito accelera la velocità dei sette vortici.








Immagini tratte da "I Cinque Riti Tibetani" - Giunti Demetra