“PER
ALLUNGARE LA VITA DIMINUISCI I PASTI”
Benjamin
Franklin
Desidero
parlare di questo argomento condividendo esclusivamente il mio punto
di vista, senza suggerire nessuna dieta in particolare.
Ho
studiato molto relativamente all'alimentazione, ma nonostante questo,
rimane sempre all'ultimo posto tra le cose di cui amo parlare.
Questo
perché "Credo fermamente che uno deve mangiare quello che si
sente di mangiare, quando si sente di mangiarlo e come lo vuole
mangiare, ascoltando il bisogno del proprio corpo.”
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Solo il tuo corpo è in grado di dirti cosa consumare se avrai
imparato ad ascoltarlo con attenzione. >>
Abbiamo
la possibilità di mangiare ogni alimento commestibile sulla terra.
Il cibo ha un ruolo di STRAORDINARIA IMPORTANZA nella nostra vita.
Certo!
E' meglio selezionarlo “vivo” ma dove non è possibile, ci si può
adattare a quello che ci si può procurare.
Per
cibo vivo intendo puro e privo di contaminazione, raccolto e
consumato al momento. Il cibo di questo genere, mantiene ancora
intatte tutte le sue proprietà nutritive: vitamine, sali minerali,
proteine, glucidi e i suoi principi attivi. Per essere più chiara
faccio l'esempio con la mela, che se viene staccata dall'albero e
mangiata subito è 100% viva. Perde la sua vitalità gradatamente dal
momento in cui viene trasportata in casa o al negozio, o addirittura
in altri paesi, con passare delle ore, dei giorni, settimane, fino a
considerarla completamente morta. Altre cose vive che mangiamo sono i
cereali germogliati. Andrebbero mangiati a mezzogiorno per la
digestione veloce (5 minuti), così come la carne, quando l'animale
viene ucciso, cucinato e mangiato al momento.
Mi
ricordo in particolare a casa mia, in Nigeria, quando veniva
preparata la gallina, condita con le spezie altrettanto fresche e
cucinata con amore da mia mamma.
Io
e i miei fratelli aspettavamo con ansia la lunga cottura della
gallina, bisticciando per le parti migliori da mangiare. Di
tradizione famigliare, tra noi figli e house helps, spetta una zampa
a chi l'ha ucciso, se si tratta di agnello, la testa va al
primogenito.
Come
è la dieta dei Lama?
La
dieta dei lama che vivono in monastero, si basa sulla verdura. Sono
prevalentemente vegetariani ma consumano anche le uova, burro e
formaggi in quantità sufficiente per le funzioni celebrali, corporee
e del sistema nervoso. I Lama sono abbastanza forti e sani da non
aver bisogno di carne, pollame o pesce.
C'è
da sottolineare che i Lama non sono particolarmente esigenti riguardo
al cibo.
La
dieta di un Lama è costituita da cibo integrale dello stesso tipo,
per pasto. Questo, di per sé, è un segreto importante per la
salute, cioè se mangi una stessa varietà di cibo alla volta, si
facilita la digestione.
Invece,
se proteine e gli amidi ( pane, pasta, patate ) vengono consumati
insieme nello stesso pasto, trovano disaccordo nello stomaco, perché
non si mescolano armoniosamente, provocando così una reazione
chimica che non permette la digestione e l'assimilazione dei
nutrienti, facendo perdere una gran parte del valore energetico già
citato, come cibo vivo.
Subentra
sofferenza fisico, spreco di energia, e a lungo andare, contribuisce
ad accorciare la durata della vita e a impoverirne la qualità.
La
frutta, per assimilarne le proprietà nutritive al meglio, va
mangiata lontano dai pasti.
Da
questo fatto, capisci che i cibi si scontrano e fanno una specie di
incidente.
Per
evitare i rischi di causare un'incidente, è meglio mangiar la frutta
fuori dai pasti, gli amidi separatamente dalle proteine

